Traghetto affonda nelle Filippine: 18 morti e 24 dispersi al largo di Mindanao
Un traghetto con circa 350 persone è affondato nel sud delle Filippine dopo un segnale di emergenza lanciato in mare aperto. Il bilancio provvisorio parla di 18 vittime, decine di dispersi e oltre trecento superstiti recuperati dalla guardia costiera.
Un traghetto con circa 350 persone a bordo è colato a picco nel sud delle Filippine, provocando almeno 18 vittime e 24 dispersi. La guardia costiera ha reso noto che 317 passeggeri e membri dell’equipaggio sono stati soccorsi, mentre proseguono le operazioni di ricerca in mare.
L’imbarcazione aveva lasciato da circa quattro ore il porto di Zamboanga City, all’estremità sud-occidentale di Mindanao, quando è stato inviato un segnale di emergenza. Il natante, lungo 44 metri e disposto su tre livelli, è affondato a circa cinque chilometri a est dell’isola di Baluk-Baluk, nell’area insulare della provincia di Basilan, al largo della penisola di Zamboanga.
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La tratta marittima interessata dall’incidente è la stessa dove nel 2023 un altro disastro aveva causato 31 morti in seguito a un incendio a bordo del traghetto Lady Mary Joy 3. Entrambe le navi coinvolte negli episodi risultano appartenere alla compagnia locale Aleson Shipping Lines.
Le autorità stanno coordinando i soccorsi nella zona del naufragio, mentre viene monitorata la situazione dei dispersi e prosegue l’assistenza ai sopravvissuti tratti in salvo dalle unità di emergenza.