Omicidio nel Parco delle Groane, 30enne colpito da diversi spari: indagini su un possibile regolamento di conti
Un giovane di circa trent’anni è stato colpito a morte nella notte nel Parco delle Groane, nel territorio di Misinto. Gli investigatori ricostruiscono una sparatoria legata al controllo dello spaccio nell’area boschiva.
La vittima, un uomo di circa 30 anni di origine straniera e privo di documenti, è stata trovata gravemente ferita all’interno del Parco delle Groane, in una zona isolata del comune di Misinto, in provincia di Monza e Brianza. I colpi d’arma da fuoco esplosi contro di lui si sono rivelati fatali.
Trasportato in condizioni disperate all’ospedale di Saronno, l’uomo è morto poco dopo il ricovero, nonostante i tentativi dei sanitari di tenerlo in vita. Le ferite riportate indicano che è stato raggiunto da più proiettili.
Leggi anche Perugia, coppia trovata morta nella loro abitazione: indagini su un possibile omicidio-suicidio
A contattare i soccorsi è stato un ragazzo di 19 anni di origine marocchina, rintracciato dai carabinieri nelle vicinanze. Il giovane è stato fermato per detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio.
All’arrivo dei militari e del personale sanitario, il ferito giaceva a terra in stato agonizzante, accanto a un riparo improvvisato. All’interno della struttura di fortuna è stata trovata una quantità significativa di droga, mentre non sono state rinvenute armi da fuoco.
Le indagini sono coordinate dalla Procura di Monza e puntano a identificare l’autore dell’agguato, che secondo gli investigatori si sarebbe dileguato nel bosco subito dopo aver sparato.
Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un agguato mirato o di uno scontro legato agli equilibri dello spaccio all’interno del parco, da tempo al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine.