Sci, Giovanni Franzoni vince la discesa di Kitzbuehel sulla Streif storica

Giovanni Franzoni conquista la Streif di Kitzbuehel con una discesa memorabile, firmando un successo storico per lo sci italiano a due settimane dall’appuntamento olimpico. Emozione, talento e precisione lo spingono davanti a tutti.

giovanni franzoni

Un capolavoro tecnico e mentale consegna Giovanni Franzoni alla storia dello sci alpino. Il 24enne bresciano domina la leggendaria Streif di Kitzbuehel, una delle piste più temute e iconiche del circuito, firmando una vittoria che mancava all’Italia da anni in discesa libera.

Il successo arriva in un momento chiave della stagione, a soli quattordici giorni dalla gara olimpica. Franzoni interpreta la pista con coraggio e sensibilità, costruendo il vantaggio soprattutto nella parte finale, dove riesce a fare la differenza con una sciata aggressiva e pulita.

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Alle sue spalle si piazza il campione svizzero Marco Odermatt, staccato di appena sette centesimi. Il leader della Coppa del Mondo, reduce dal successo in superG, deve così rimandare ancora l’appuntamento con la prima vittoria in discesa sulla Streif.

Per l’Italia arriva anche un pizzico di rammarico con il quarto posto di Florian Schieder, distante 67 centesimi dalla vetta. L’azzurro paga un errore nel tratto centrale, che gli costa il podio su una pista che resta comunque tra le sue preferite.

Franzoni aveva lasciato intuire il suo stato di forma già nei giorni precedenti, chiudendo entrambe le prove cronometrate davanti a tutti. Un feeling evidente con la neve di Kitzbuehel, confermato in gara davanti a un parterre di ospiti illustri e a un pubblico carico di aspettative.

Al termine della discesa, l’azzurro non trattiene l’emozione e dedica il successo a Matteo Franzoso, ricordato come una presenza costante nei suoi pensieri al cancelletto di partenza. Un legame personale che ha rappresentato una spinta ulteriore nei momenti più delicati della gara.

Il trionfo sulla Streif segue di pochi giorni quello nel superG di Wengen, certificando l’esplosione definitiva di Franzoni tra i grandi della velocità. Nella top ten trovano spazio anche altri italiani, con Dominik Paris settimo su una pista che lo ha già visto vincere in passato.

La carriera di Franzoni è fatta di tappe costruite con pazienza: dallo ski college di Falcade alle medaglie ai Mondiali junior, passando per l’incidente di Wengen nel 2023 e il primo podio in Coppa del Mondo in Val Gardena lo scorso dicembre. La vittoria di Kitzbuehel rappresenta il punto più alto di un percorso in continua crescita.

Ora lo sguardo si sposta su Bormio, dove il 7 febbraio è in programma la discesa olimpica. Franzoni arriva all’appuntamento con una consapevolezza nuova e con la certezza di potersela giocare anche sul palcoscenico più importante.