Uccide la moglie e poi si suicida a Mileto: Assunta Currà aveva 55 anni

Un rientro nell’abitazione per chiudere un capitolo personale è finito nel sangue. A Mileto una donna di 55 anni è stata uccisa dal marito, che subito dopo si è tolto la vita. Indagini in corso sulla dinamica.

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La tragedia si è consumata a Mileto, nel Vibonese, all’interno dell’abitazione di un uomo di 63 anni. Qui si è verificato un omicidio-suicidio che ha spezzato la vita di due coniugi in fase di separazione da tempo.

La vittima è Assunta, Maria Assunta Currà, 55 anni. Il marito, Pasquale Calzone, commercialista, le avrebbe sparato al termine di un confronto degenerato. Subito dopo avrebbe rivolto l’arma contro se stesso. L’episodio è avvenuto in via Giuseppe Di Vittorio.

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Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, l’uomo avrebbe utilizzato una pistola detenuta legalmente. La donna non viveva più con lui da mesi: si era trasferita in Toscana, ospite della sorella.

Negli ultimi giorni, però, la 55enne era rientrata in Calabria con l’intenzione di stabilirsi a Vibo Valentia. Il passaggio nell’appartamento di Mileto serviva a recuperare gli effetti personali e completare il trasloco.

Nel primo pomeriggio di venerdì 23 gennaio, intorno alle 14.30, una vicina avrebbe udito urla provenire dall’alloggio, seguite da colpi d’arma da fuoco. L’allarme è scattato solo ore dopo, quando il fratello dell’uomo, senza notizie dal primo pomeriggio, si è recato sul posto.

I militari hanno trovato entrambi i coniugi senza vita. La dinamica appare riconducibile a un gesto maturato nel contesto della separazione, ma sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire ogni passaggio. La coppia aveva un figlio.