Lilli Gruber costretta a evacuare a Davos: diretta nella neve durante l'emergenza

Un allarme improvviso a Davos ha costretto Lilli Gruber a lasciare lo studio pochi minuti prima della diretta, trasformando una normale trasmissione in una corsa contro il tempo tra neve, sirene e collegamenti telefonici.

lilli gruber

La scena si è consumata a Davos, mentre la cittadina svizzera ospitava il World Economic Forum. Lilli Gruber si trovava nello studio allestito per la messa in onda di Otto e Mezzo, pronta a iniziare la puntata, quando l’atmosfera è cambiata in pochi istanti.

Tra l’anteprima e l’inizio della trasmissione, l’ordine è arrivato senza possibilità di replica: evacuazione immediata. Sirene, forze dell’ordine e vigili del fuoco hanno imposto a tutti di lasciare l’edificio. La giornalista ha tentato di spiegare che stava per andare in onda, ma la risposta è stata secca e perentoria.

Leggi anche Davos, evacuato il Congress Center durante il Wef: Lilli Gruber racconta l'emergenza

Costretta a uscire in fretta, Gruber è riuscita comunque a recuperare il telefono. Appena fuori, ha avviato il collegamento telefonico con lo studio, continuando la trasmissione in diretta mentre veniva trasferita su una golf cart che sfrecciava sulla neve con curve giudicate tutt’altro che rassicuranti.

Il tragitto si è concluso in una palazzina vicina al centro congressi. Lì, in uno spazio angusto improvvisato come rifugio, la conduttrice ha proseguito il collegamento, mantenendo la linea nonostante le condizioni tutt’altro che ideali.

L’origine dell’allarme è stata chiarita poco dopo: un incendio era divampato in uno degli chalet situati nei pressi del palazzo dei congressi. Le fiamme sono state domate in breve tempo, evitando conseguenze più gravi.

Resta il clima di forte tensione che accompagnava la giornata, segnata dalla presenza di figure politiche di primo piano e da misure di sicurezza particolarmente rigide. Un contesto che ha reso l’episodio ancora più carico di apprensione, prima che l’emergenza rientrasse definitivamente.