Valentino Garavani, la tomba al Flaminio accanto a Giancarlo Giammetti
Roma si prepara a salutare Valentino Garavani nel luogo che aveva scelto per il suo riposo, accanto a Giancarlo Giammetti, in una tomba progettata come simbolo di un legame personale e artistico che ha segnato la storia della moda.
Al Cimitero Flaminio di Prima Porta, lungo la via Flaminia, è pronta la sepoltura che accoglierà le spoglie di Valentino Garavani, morto il 19 gennaio 2026 nella sua residenza sull’Appia Antica all’età di 93 anni. Lo stilista aveva individuato da tempo questo luogo come destinazione finale.
La tomba si distingue per una struttura circolare, pensata per unire sobrietà ed eleganza. Le grandi superfici vetrate permettono alla luce di entrare, mentre il verde delle piante sempreverdi accompagna l’insieme con un effetto di continuità naturale.
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Sui lati opposti compaiono due nomi: “Garavani” e “Giammetti”. Una scelta che racconta, senza bisogno di spiegazioni, la relazione professionale e personale con Giancarlo Giammetti, compagno di vita e di carriera, protagonista di un percorso condiviso durato decenni.
L’ingresso è protetto da una porta in vetro con cornice in ferro battuto. Ai lati, due cipressi e cespugli modellati con cura delimitano lo spazio, creando un ambiente raccolto, pensato per il silenzio e la memoria.
Nei giorni precedenti alle esequie, Roma ha reso omaggio allo stilista con una camera ardente aperta al pubblico nella sede della sua fondazione in piazza Mignanelli. Migliaia di persone hanno attraversato le sale per un ultimo saluto.
I funerali sono in programma venerdì 23 gennaio alle 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica. Al termine della cerimonia, il feretro sarà accompagnato al Cimitero Flaminio.
Con la sepoltura nella capitale, si chiude simbolicamente il percorso di uno stilista che ha legato in modo indissolubile il proprio nome a Roma, città diventata centro creativo, affettivo e culturale della sua esistenza.