Regno Unito si tira indietro dalla firma sul Board of Peace per Gaza

La Gran Bretagna annuncia che non parteciperà alla firma del nuovo organismo per la pace promosso da Trump a Davos, mentre emergono voci su un possibile accordo tra Stati Uniti e Hamas legato alla consegna di armi e tunnel.

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La Gran Bretagna ha confermato che non parteciperà alla cerimonia di sigla del cosiddetto Board of Peace dedicato alla crisi di Gaza, promossa dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante il forum di Davos.

Il ministro degli Esteri Yvette Cooper, intervenendo dalla località svizzera, ha spiegato che il governo britannico non firmerà l’intesa oggi, sottolineando che resta molto lavoro da fare prima di impegnarsi in un trattato di tale portata.

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Cooper ha inoltre espresso forti riserve sull’inclusione del presidente russo Vladimir Putin nell’iniziativa, ricordando che Mosca è ancora impegnata nel conflitto in Ucraina e che non ci sono segnali chiari di un impegno russo per la pace.

Nel frattempo, secondo una fonte palestinese citata da Sky News in arabo, sarebbe in discussione un’intesa tra l’amministrazione americana e Hamas: in cambio della consegna delle armi e delle mappe dei tunnel a Gaza, il movimento sarebbe riconosciuto come partito politico.

Secondo la stessa fonte, in base ai presunti accordi tutti i dirigenti politici e militari di Hamas avrebbero la possibilità di lasciare Gaza volontariamente, con l’impegno degli Stati Uniti a ottenere che Israele non li attacchi in futuro.

La fonte ha infine riferito che funzionari statunitensi avrebbero comunicato che Israele si oppone a questa ipotesi di accordo con Hamas.