Federica Torzullo, Claudio Carlomagno ammette il femminicidio davanti al gip

Claudio Carlomagno ammette le proprie responsabilità nel femminicidio di Federica Torzullo. Davanti al gip emergono nuovi dettagli sull’omicidio e sull’occultamento del corpo, mentre l’autopsia ricostruisce la violenza subita dalla donna.

federica torzullo

Nel tribunale di Civitavecchia è in corso l’interrogatorio di convalida per Claudio Carlomagno, accusato di aver ucciso la moglie Federica Torzullo ad Anguillara. Durante l’audizione, l’uomo avrebbe riconosciuto le proprie responsabilità davanti ai magistrati.

Oltre all’omicidio, la procura contesta a Carlomagno anche l’occultamento del cadavere. Un elemento che rafforza il quadro accusatorio e che viene valutato dagli inquirenti come parte integrante della dinamica del delitto.

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La sorella della vittima, Stefania, ha raccontato di aver denunciato la scomparsa dopo giorni di silenzi e versioni contraddittorie. La coppia, secondo il suo racconto, viveva separata in casa e l’uomo avrebbe fornito spiegazioni ritenute non credibili.

I risultati dell’autopsia hanno restituito un quadro di estrema violenza: Federica Torzullo è stata colpita con 23 coltellate, 19 delle quali concentrate tra volto e collo. Le ferite indicano l’uso di una lama a doppio filo.

L’arma del delitto, però, non è stata ancora rinvenuta. Gli investigatori continuano le ricerche per completare la ricostruzione dei fatti e chiarire ogni passaggio che ha portato alla morte della donna.