Air Force One costretto a rientrare: ritardo per il viaggio di Trump a Davos
Un guasto tecnico ha costretto l’Air Force One a invertire la rotta verso Davos. Donald Trump è ripartito con un altro aereo, accumulando un ritardo che potrebbe pesare sull’agenda diplomatica in Svizzera, dominata dal dossier Groenlandia.
Il velivolo presidenziale statunitense ha dovuto rientrare alla Joint Base Andrews pochi minuti dopo il decollo diretto in Svizzera. La Casa Bianca ha parlato di un lieve inconveniente elettrico, spiegando che la decisione è stata presa esclusivamente per motivi di sicurezza.
Secondo i giornalisti presenti a bordo, durante la fase iniziale del volo si sarebbe verificata una temporanea interruzione dell’illuminazione nella cabina. L’episodio non ha avuto conseguenze, ma è bastato per attivare il protocollo di rientro immediato.
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Donald Trump e la delegazione hanno quindi cambiato aereo e sono ripartiti poco dopo mezzanotte, con un ritardo di circa due ore e mezza rispetto alla tabella di marcia. L’arrivo posticipato potrebbe incidere sugli impegni previsti al Forum di Davos.
In Svizzera il presidente è atteso per una serie di incontri con i leader europei, incentrati soprattutto sulla sua proposta di annessione della Groenlandia, tema che continua a suscitare forti reazioni diplomatiche.
Trump ha ribadito che l’isola artica, amministrata dalla Danimarca, rappresenta un obiettivo strategico per gli Stati Uniti. A suo avviso, si tratta di una questione legata direttamente alla sicurezza nazionale e destinata a trovare un esito favorevole.
Nel corso di una lunga conferenza alla Casa Bianca, il presidente ha lasciato intendere che sono previsti diversi colloqui dedicati alla Groenlandia, mostrando fiducia su un possibile sviluppo positivo della trattativa.
Trump ha anche ammesso di non aver ancora parlato con la popolazione locale, sostenendo però che, una volta avviato il dialogo, l’accoglienza sarebbe entusiasta. Un’affermazione che contrasta con la posizione già espressa da molti cittadini groenlandesi, contrari a qualsiasi ipotesi di annessione.