Sinner domina a Melbourne: due set e ritiro di Gaston all'esordio
Sinner apre gli Australian Open 2026 con una vittoria rapida e autoritaria: due set dominati e ritiro di Gaston per problemi fisici. Un esordio che conferma solidità, varietà di gioco e controllo totale del match.
Il cammino di Jannik Sinner agli Australian Open 2026 inizia senza scosse. Il numero due del seeding e campione in carica supera il primo turno contro Hugo Gaston, che abbandona l’incontro dopo poco più di un’ora, con il punteggio già indirizzato sul 6-2, 6-1.
L’avvio, però, non racconta subito una gara a senso unico. L’azzurro entra in campo con qualche esitazione, concede tre palle break nel primo game e fatica a trovare continuità. Sinner resiste, cancella tutte le occasioni del francese e trasforma quel momento in una svolta emotiva e tecnica.
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Con il passare dei giochi, la percentuale di prime sale fino al 73% e la risposta di Gaston perde incisività. Le celebri smorzate del francese restano isolate, mentre l’azzurro prende progressivamente il controllo degli scambi da fondo. Il primo break arriva al sesto game, il secondo all’ottavo: il 6-2 è la naturale conseguenza.
Nel secondo set il copione si fa ancora più chiaro. Sinner alterna potenza e precisione, spaziando tra ace, rovesci lungolinea e palle corte che strappano applausi alla Rod Laver Arena. Le discese a rete diventano una costante: 13 tentativi, 9 punti conquistati.
Gaston, invece, mostra segni evidenti di difficoltà fisica. I movimenti si appesantiscono, il servizio perde efficacia e i break arrivano in rapida successione. Il 6-1 fotografa con fedeltà l’andamento del parziale.
Alla fine del secondo set il francese decide di ritirarsi per un malessere fisico, già evidente nei game precedenti. Sinner chiude così con 6 ace, il 64% di prime palle in campo e 19 vincenti complessivi, a fronte di 15 errori gratuiti.
Al secondo turno l’azzurro affronterà il vincente della sfida tra Duckworth e Prizmic. Intanto, dal tabellone arriva un segnale favorevole con l’eliminazione del giovane Joao Fonseca, possibile avversario al terzo turno.
L’esordio di Melbourne consegna un Sinner in crescita costante, capace di superare un avvio incerto e di imporre rapidamente il proprio ritmo, con un repertorio sempre più completo e maturo.