Australian Open, emergenza a Melbourne: caldo e virus mettono in crisi i protagonisti

Il caldo estremo e un improvviso malessere fisico scuotono i primi turni a Melbourne: tra svenimenti a bordo campo e dolori allo stomaco, l’avvio degli Australian Open si trasforma in un campanello d’allarme per atleti e organizzatori.

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Il clima rovente si fa sentire subito sugli Australian Open, condizionando l’andamento delle partite già nei primi incontri. Durante la sfida tra Ekaterina Aleksandrova e Zeynep Sönmez, una raccattapalle ha accusato un malore improvviso, perdendo i sensi a bordo campo. L’intervento dei soccorsi è stato immediato, con il supporto anche della tennista turca.

Dopo essersi ripresa, la giovane si è portata una mano all’addome, segnale che ha fatto pensare a un disturbo gastrico. Un dettaglio che ha attirato l’attenzione, soprattutto perché poche ore dopo un problema simile avrebbe colpito anche Flavio Cobolli, protagonista di un match notturno terminato con l’eliminazione.

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Il tennista italiano ha raccontato di aver avvertito forti dolori allo stomaco già prima di scendere in campo. Secondo il suo racconto, il malessere è arrivato in modo improvviso, compromettendo la concentrazione e le energie. Nonostante i tentativi di rimediare con farmaci e pause in bagno, la condizione fisica non gli ha permesso di esprimersi al meglio.

Per Flavio Cobolli, il passaggio repentino dall’entusiasmo pre-partita a una sensazione di totale fragilità è stato destabilizzante. Un dolore inedito, mai provato prima, che ha reso impossibile affrontare l’incontro con la lucidità necessaria, lasciando l’amaro in bocca per un risultato che, in altre circostanze, avrebbe potuto avere un esito diverso.