Omicidio di Mauro Sbetta a Strigno, fermato un uomo per il pestaggio mortale del pensionato

L’omicidio di un pensionato a Strigno trova un primo snodo: i carabinieri hanno fermato un uomo ritenuto responsabile del pestaggio mortale. Restano aperti i nodi su movente, dinamica e arma utilizzata.

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Mauro Sbetta, 68 anni, è stato trovato senza vita nella sua abitazione di via Marconi a Strigno, con gravi ferite alla testa e una lesione profonda alla nuca. Il decesso risalirebbe alla notte tra il 13 e il 14 gennaio, diverse ore dopo l’ultimo avvistamento in vita.

Le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Trento e Borgo Valsugana, coordinate dalla Procura di Trento, hanno portato all’arresto di un uomo di origine marocchina, ritenuto l’autore del violento pestaggio che ha causato la morte del pensionato.

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Il fermato è Khalid Mamdouh, 41 anni, residente da tempo in provincia di Trento, dove aveva frequentato una scuola professionale con indirizzo termoidraulico. È stato rintracciato in un’abitazione a Borgo Valsugana e trasferito nel carcere di Spini di Gardolo.

A sostenere l’accusa concorrono diversi elementi: immagini di videosorveglianza, verifiche sui tabulati telefonici e le prime analisi tecniche affidate al Ris di Parma. L’arma utilizzata per l’aggressione, al momento, non è stata individuata.

Nell’appartamento sono state repertate numerose tracce di sangue, ora al centro degli accertamenti genetici, insieme ai frammenti di vetro della portafinestra della camera da letto. Secondo gli inquirenti, al momento del delitto in casa sarebbero state presenti almeno altre due persone oltre alla vittima.

La dinamica appare compatibile con un’aggressione estremamente violenta, ma il movente resta da definire. Non è ancora chiaro se l’episodio sia nato da un tentativo di furto degenerato o da motivi personali, così come resta da stabilire se la vittima conoscesse l’uomo arrestato.

Il corpo di Sbetta è stato trovato nel salotto. Il pensionato viveva da solo ed era in quiescenza dopo una lunga attività come magazziniere. I risultati completi dell’autopsia sono attesi nei prossimi giorni e potranno fornire ulteriori chiarimenti sulla sequenza degli eventi.