Carlo Cartacci, addio al volto di Sportitalia e Telelombardia
Carlo Cartacci si è spento a 57 anni durante un test cardiologico a Como. Farmacista, volto televisivo e appassionato di calcio, aveva trasformato lo sport in un racconto fatto di viaggi, libri e memoria storica.
Carlo Cartacci è morto a 57 anni mentre si sottoponeva a un elettrocardiogramma sotto sforzo all’ospedale Valduce di Como. Il test, programmato per approfondire alcune recenti difficoltà fisiche, si è trasformato in una tragedia improvvisa che ha scosso il mondo sportivo e televisivo.
Nato nel 1968, Cartacci lavorava come farmacista dal 1993, senza mai abbandonare la passione per il calcio. Nel tempo era diventato un ospite ricorrente nei talk show sportivi, conquistando il pubblico di Sportitalia e Telelombardia con uno stile diretto e competente.
Oltre alla presenza televisiva, operava come intermediario di calciatori e gestiva un’agenzia specializzata in viaggi per tifosi in Inghilterra, tra stadi storici e partite iconiche. Un’attività che univa organizzazione e racconto, sempre con lo sguardo rivolto alla cultura calcistica.
Era anche autore di diversi libri dedicati al football europeo. Tra le opere più recenti figurano volumi sulla Germania Orientale e sugli stadi britannici, tra cui “La mia Ddr-Oberliga”, “Londra e i suoi stadi” e “Stadi di Scozia”. Solo pochi mesi fa aveva presentato questi lavori in un evento pubblico molto partecipato.
Cartacci stava lavorando a un nuovo progetto editoriale sul calcio balcanico. Per documentarsi aveva viaggiato a Belgrado, ospite del Partizan, e successivamente a Londra. L’ultimo contenuto pubblicato sui social era dedicato al Como ed era stato registrato all’Emirates Stadium.