Amadeus e Rai, Di Liberatore frena: nessun confronto avviato sul ritorno

Le voci su un possibile ritorno di Amadeus in Rai vengono smentite dal direttore dell’Intrattenimento Prime Time, che fa chiarezza sullo stato dei progetti e sulle strategie future dell’azienda.

amadeus liberatore

Le indiscrezioni su un rientro di Amadeus in Rai non trovano conferme. Williams Di Liberatore ha spiegato che, al momento, non esistono contatti né trattative aperte con il conduttore, sottolineando come l’ipotesi non sia mai entrata in una fase operativa.

Il dirigente ha precisato che il nuovo format musicale, indicato come possibile progetto di rientro, è ancora in uno stadio preliminare. La discussione si è limitata all’idea generale dello spettacolo, senza affrontare temi legati alla conduzione o al cast.

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Proprio per questa fase iniziale, la messa in onda prevista in primavera è stata rinviata. La produzione sta valutando tempi più adeguati, compatibili con gli impegni degli artisti e con una collocazione di palinsesto più efficace per la Rai.

La linea editoriale, ha aggiunto Di Liberatore, è concentrata soprattutto sul rafforzamento dei programmi già in onda e sulla valorizzazione dei volti interni, considerati un patrimonio strategico per l’azienda.

Guardando al Festival di Sanremo, il direttore ha ribadito che è prematuro parlare della guida futura. L’attenzione resta focalizzata sull’edizione 2026, con l’obiettivo di tutelare la qualità e la stabilità della manifestazione.

Quanto a Carlo Conti, il giudizio è netto: viene considerato una risorsa centrale per la Rai. Il lavoro svolto per l’edizione in preparazione è descritto come equilibrato e orientato al valore delle canzoni, elemento ritenuto fondamentale per il successo del festival.