Striscia la Notizia torna su Canale 5: Greggio, Iacchetti e nuove rubriche
Dal 22 gennaio Striscia la Notizia torna su Canale 5 con Greggio e Iacchetti, nuovi inviati, rubriche inedite e una sigla ispirata all’attualità. Antonio Ricci difende la modernità del programma e rilancia la sfida televisiva.
Dal 22 gennaio il tg satirico di Canale 5 riparte in prima serata con l’obiettivo di confermare il proprio ruolo storico nel panorama televisivo italiano. Alla guida del bancone tornano Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, pronti a riaccogliere il pubblico dopo una lunga attesa.
Durante la presentazione, Antonio Ricci ha sottolineato la cura dedicata alla nuova sigla, definendola un esempio raro di qualità televisiva. Un’apertura simbolica, pensata per ribadire la capacità del programma di sorprendere e rinnovarsi senza rinnegare la propria identità.
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Il nuovo ciclo porta con sé un ventaglio di inviati inediti. Tra questi spiccano Alessandro Del Piero, che interpreterà Capitan X, Maria De Filippi e lo youtuber Barbascura X, chiamati a offrire punti di vista differenti e linguaggi capaci di dialogare con pubblici diversi.
Tra le novità figura anche la rubrica Striscia Criminale, affidata alla criminologa Roberta Bruzzone, dedicata ai retroscena più oscuri che emergono nel mondo delle trasmissioni televisive e dei loro protagonisti.
Nella puntata inaugurale, Maria De Filippi vestirà eccezionalmente i panni dell’inviata insieme a Tina Cipollari e Giovannino. Il trio sarà impegnato in una missione simbolica: consegnare la celebre “merdina” a chi occupa abusivamente i parcheggi riservati alle persone con disabilità.
Ricci ha respinto con decisione le critiche che definivano il programma superato, ricordando come nell’ultima stagione siano state sperimentate circa venti rubriche nuove con numerosi volti emergenti, a dimostrazione di una continua ricerca di linguaggi e formati.
La partenza, inizialmente prevista per novembre, è stata rinviata senza spiegazioni ufficiali, alimentando curiosità e aspettative. Una scelta che il creatore del programma ha preferito lasciare avvolta nel mistero.
La chiusura di ogni puntata sarà affidata al Gabibbo, protagonista della nuova sigla finale intitolata “Dazi”, accompagnata dalla band diretta dal Maestro Demo Morselli e ispirata alle recenti eccentricità di Donald Trump.
Il messaggio conclusivo resta fedele allo spirito originario: mantenere accesa l’idea di una televisione alternativa, capace di osservare la realtà con ironia, coraggio e attenzione costante all’attualità.