Kabir Bedi a 80 anni: Sandokan, le origini e una vita tra culture

A 80 anni Kabir Bedi resta per molti Sandokan. Dalle origini tra India e Occidente al successo televisivo del 1976, la storia di un attore diventato simbolo per intere generazioni.

kabir bedi

«Mi chiamano ancora Sandokan», racconta Kabir Bedi, che oggi, 16 gennaio, festeggia 80 anni. Un soprannome diventato identità pubblica, nato quando aveva appena trent’anni e la televisione italiana lo trasformò in un volto familiare.

Nel 1976 il regista Sergio Sollima lo scelse per interpretare la Tigre della Malesia, l’eroe creato da Emilio Salgari. Da quel momento Sandokan smise di essere soltanto un personaggio letterario e assunse i tratti dell’attore indiano, imponendosi come icona popolare.

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Bedi è nato nel 1946 a Lahore, allora parte dell’India britannica. La sua famiglia univa pensiero, spiritualità e impegno politico: il padre Baba Pyare Lal Bedi era filosofo e attivista, discendente del fondatore della religione sikh.

La madre, Freda Bedi, inglese di origine e laureata a Oxford, scelse il buddhismo e divenne la prima occidentale ordinata monaca tibetana. In questo contesto multiculturale Kabir Bedi si formò tra lo Sherwood College di Nainital e il St. Stephen’s College di Delhi, prima di intraprendere la carriera artistica che lo avrebbe reso celebre come Sandokan.