Australian Open 2026, Francesco Maestrelli: profilo e carriera dell'azzurro al debutto Slam
Francesco Maestrelli entra per la prima volta nel tabellone principale di uno Slam agli Australian Open 2026, coronando un percorso costruito tra Challenger, ranking in crescita e vittorie pesanti.
Il tennis italiano accoglie un nuovo volto nel grande palcoscenico: Francesco Maestrelli ha conquistato l’accesso al main draw degli Australian Open 2026, centrando la prima partecipazione in carriera a un torneo dello Slam nel singolare maschile.
Il classe 2002, nato a Pisa, ha staccato il pass grazie al successo su Dusan Lajovic, superato in rimonta con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-3. Una vittoria che gli ha aperto le porte del primo major dell’anno e di un traguardo inseguito a lungo.
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Prima di Melbourne, Maestrelli aveva già sfiorato l’impresa: nel 2022 agli US Open e nel 2024 al Roland Garros si era fermato al set decisivo contro Nuno Borges e Mikhail Kukushkin. Questa volta, invece, il salto nel tabellone principale è diventato realtà.
Il suo miglior piazzamento nel ranking ATP in singolare è il numero 137, raggiunto il 5 gennaio 2026. In doppio, il punto più alto resta la posizione 318, toccata nell’agosto 2023. Numeri che raccontano una crescita costante, costruita torneo dopo torneo.
Per stile di gioco e postura in campo, Maestrelli è stato spesso accostato a Daniil Medvedev, tanto da guadagnarsi il soprannome di “piccolo Medvedev”. Un’etichetta che riflette la sua solidità da fondo campo e la capacità di leggere gli scambi.
Il primo titolo Challenger è arrivato nel 2022 a Verona. Nello stesso anno ha esordito nell’ATP Tour al Firenze Open grazie a una wild card, fermandosi al primo turno contro JJ Wolf. Nel 2023 ha poi centrato la finale dell’Emilia-Romagna Open Challenger, entrando stabilmente tra i primi 150 del mondo.
Dopo una fase di assestamento, Maestrelli è rientrato tra i primi 250 nel novembre 2024. Nel 2025 ha conquistato il terzo titolo Challenger allo Ion ?iriac Challenger, battendo in finale Luka Pavlovic, risultato che gli ha permesso di rientrare nella top 200.
L’inizio del 2026 segna ora un nuovo capitolo: l’esordio in uno Slam rappresenta il punto più alto della sua carriera finora e certifica l’evoluzione di un percorso costruito con pazienza e continuità.