Rc auto 2026, prezzi in crescita e strategie per risparmiare sul preventivo

Nel 2026 l’Rc auto continua a rincarare, ma confrontare offerte, scegliere le giuste clausole e valutare garanzie e sconti può ridurre il costo finale anche di oltre un quarto. Ecco come evitare errori già dal preventivo.

auto 2026

Il costo medio dell’Rc auto in Italia ha chiuso il 2025 a 629,24 euro, con un incremento dell’1,51% rispetto ai sei mesi precedenti. Le previsioni per il 2026 indicano nuovi aumenti, rendendo ancora più importante saper leggere e confrontare correttamente i preventivi.

Il primo passo resta il confronto tra più compagnie. Oggi quasi otto milioni di automobilisti utilizzano comparatori online o preventivi multipli, ottenendo riduzioni medie tra il 25% e il 30%. Il mercato è dinamico e le offerte cambiano spesso, anche per lo stesso profilo assicurativo.

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Nel valutare una polizza, tre voci incidono più di tutte: massimale, franchigia ed esclusioni. Un massimale troppo basso può diventare rischioso in caso di sinistro grave, mentre una franchigia elevata riduce il premio ma aumenta la spesa a carico dell’assicurato. Le esclusioni e la rivalsa definiscono quando la compagnia può rifiutare o recuperare il risarcimento.

Chi presta l’auto solo a conducenti con più di 26 anni può scegliere la guida esperta, ottenendo uno sconto rilevante. Se però al volante c’è una persona più giovane, la compagnia può esercitare il diritto di rivalsa. Con la guida esclusiva lo sconto cresce, ma la copertura vale solo se guida l’intestatario della polizza.

Le garanzie accessorie vanno valutate in base al valore reale del veicolo. L’assicurazione furto è sensata per auto recenti, meno per mezzi con molti anni di vita, perché l’indennizzo segue il valore commerciale. In questi casi risultano spesso più utili l’assistenza stradale o la tutela legale.

Indicare un indirizzo di residenza non corrispondente al vero per ottenere un premio più basso può portare all’annullamento della polizza. In caso di controllo documentale, la dichiarazione falsa espone al rischio di dover rimborsare integralmente i danni causati.

Con la Rc familiare è possibile ereditare la classe di merito migliore di un familiare convivente, evitando la partenza dalla quattordicesima classe. Il beneficio riguarda solo la classe, non la tariffa finale, che dipende da veicolo, esperienza di guida e altri parametri. La polizza di origine deve essere attiva e senza sinistri negli ultimi cinque anni.

Molte compagnie applicano sconti a chi installa la scatola nera. Il dispositivo accelera le verifiche sui sinistri ma registra anche velocità e stile di guida. In presenza di infrazioni, la compagnia può rivalersi sull’assicurato.

Alcune polizze prevedono la riparazione presso carrozzerie convenzionate. In questo caso non viene versato denaro, ma l’auto viene riparata senza costi, mentre gli eventuali danni fisici seguono una procedura separata di risarcimento.

Controllare i preventivi tra i 30 e i 45 giorni prima del rinnovo permette di intercettare promozioni temporanee. Le tariffe vengono spesso aggiornate il primo giorno lavorativo del mese e, se salvate, restano valide anche in seguito.

Il conducente responsabile del sinistro non riceve risarcimenti per i propri danni fisici senza una copertura specifica. La garanzia infortuni conducente protegge chi guida con un costo annuo contenuto.

Gli animali trasportati in auto non sono inclusi nella Rc standard. Per tutelarli servono polizze dedicate che coprono danni a persone, cose e spesso anche le spese veterinarie. I danni causati da animali selvatici, invece, richiedono garanzie accessorie specifiche e spesso un verbale delle autorità.