Concorso RIPAM Assistenti 2026: 3.997 assunzioni nella Pubblica Amministrazione

Quasi quattromila assunzioni nella Pubblica Amministrazione, accesso con diploma e un’unica prova digitale: il nuovo concorso RIPAM Assistenti 2026 apre una delle più grandi opportunità occupazionali dell’anno.

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Con il bando del Concorso RIPAM Assistenti 2026 prende forma una maxi selezione nazionale destinata a chi possiede un diploma di scuola superiore e punta a un impiego stabile negli enti pubblici. I posti complessivi sono 3.997, tutti a tempo pieno e indeterminato, distribuiti tra amministrazioni centrali e organismi statali.

Le assunzioni riguardano quattro profili distinti. La quota più ampia è riservata agli assistenti amministrativi, seguiti dagli assistenti economici e informatici. Completano il quadro tre posizioni per assistenti tecnici, dedicate a funzioni altamente specifiche all’interno di alcune strutture.

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Ogni candidato può concorrere per un solo codice di selezione, legato a un profilo professionale e a un’area territoriale precisa. Questa impostazione consente alle amministrazioni di coprire in modo mirato i fabbisogni locali, riducendo i tempi di inserimento del personale.

Per partecipare sono richiesti i requisiti generali previsti per i concorsi pubblici: cittadinanza italiana o comunitaria, maggiore età, pieno godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica e assenza di condanne incompatibili con l’impiego. Il titolo di studio necessario è il diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza obbligo di laurea.

La candidatura si presenta esclusivamente online attraverso il Portale inPA, utilizzando SPID, CIE o CNS. È indispensabile anche una casella PEC personale, che verrà usata per tutte le comunicazioni ufficiali, comprese convocazioni, avvisi e pubblicazione delle graduatorie.

La selezione è centrata su una prova scritta unica, svolta in modalità digitale. Il test prevede 40 quesiti a risposta multipla e verifica sia le conoscenze comuni sulla Pubblica Amministrazione, sia le competenze specifiche del profilo scelto, oltre a logica, inglese e informatica di base.

Tra le materie ricorrenti figurano diritto amministrativo, procedimento amministrativo, contratti pubblici e ordinamento della PA. Per i profili economici sono previste domande di ambito contabile, mentre per quelli informatici i quesiti riguardano sistemi, reti e applicazioni digitali.

Il superamento del punteggio minimo stabilito dal bando consente l’accesso alla graduatoria finale, pubblicata in forma anonima. L’ordine di merito determina l’assegnazione dei posti disponibili presso le diverse amministrazioni coinvolte.

La scadenza per l’invio delle domande è fissata alle ore 18:00 del 27 gennaio 2026. Nel bando sono riportate anche le riserve di posti, le modalità di valutazione e tutte le indicazioni operative necessarie per completare correttamente la procedura.

Con un numero elevato di assunzioni e l’accesso riservato ai diplomati, questa selezione rappresenta una delle principali occasioni di ingresso nella Pubblica Amministrazione, con prospettive di stabilità contrattuale e possibilità di sviluppo professionale nel tempo.