Norovirus sulla nave Rotterdam: Bassetti avverte, basta pochissimo per infettarsi
Quasi cento casi di gastroenterite su una nave da crociera riportano l’attenzione sul norovirus, patogeno estremamente contagioso che si diffonde con facilità negli ambienti chiusi e affollati, come spiega l’infettivologo Matteo Bassetti.
Un focolaio di norovirus ha colpito una nave da crociera durante un viaggio nei Caraibi, coinvolgendo passeggeri e membri dell’equipaggio. L’episodio conferma quanto questo virus sia in grado di propagarsi rapidamente in spazi ristretti, soprattutto quando la convivenza è prolungata.
Il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, ricorda che il norovirus rappresenta una delle cause più frequenti di gastroenterite acuta nel mondo. La sua pericolosità non dipende dalla gravità dei sintomi, ma dalla quantità minima di particelle virali necessarie per avviare l’infezione.
Leggi anche Norovirus sulla nave Rotterdam, 94 passeggeri colpiti durante la crociera nei Caraibi
Secondo i dati ufficiali, sulla nave Rotterdam quasi cento persone hanno manifestato disturbi gastrointestinali nel corso della crociera di Capodanno. Il personale di bordo ha immediatamente attivato protocolli di isolamento e potenziato le procedure di sanificazione per limitare la diffusione del patogeno.
Bassetti spiega che la trasmissione avviene soprattutto per via oro-fecale, tramite contatti diretti, alimenti o acqua contaminati, ma anche attraverso superfici toccate da persone infette. Diarrea e vomito restano i sintomi più comuni e, nella maggior parte dei casi, si risolvono in pochi giorni.
La Rotterdam ha viaggiato tra fine dicembre e inizio gennaio partendo da Fort Lauderdale, con tappe in diverse località caraibiche. A bordo si trovavano oltre 2.500 passeggeri e più di mille membri dell’equipaggio.
Il bilancio finale parla di 85 passeggeri contagiati e 9 componenti dell’equipaggio, per un totale di 94 casi. La percentuale, seppur contenuta, è stata sufficiente a far scattare l’allerta sanitaria e la comunicazione ufficiale alle autorità competenti.
Tra le misure adottate figurano la raccolta di campioni biologici, l’isolamento dei soggetti sintomatici e una sanificazione completa degli ambienti comuni. La compagnia ha inoltre confermato che i casi sono stati per lo più lievi e a risoluzione rapida.
Scott Weisenberg, specialista in malattie infettive e medicina dei viaggi, sottolinea che il norovirus può diffondersi anche attraverso microgocce emesse durante episodi di vomito, contaminando l’aria e le superfici circostanti. Per questo motivo chi presenta sintomi acuti dovrebbe evitare luoghi pubblici.
Una corretta igiene delle mani e la disinfezione delle superfici restano le principali strategie di prevenzione, soprattutto in contesti condivisi come navi, scuole e strutture ricettive, dove il rischio di contagio rapido è particolarmente elevato.