Treviso, bambina di 10 mesi ingerisce hashish: dimessa contro parere medico
Una bambina di dieci mesi finisce in ospedale dopo aver ingerito hashish per errore. Le sue condizioni migliorano, ma i genitori scelgono di portarla via nonostante le indicazioni dei medici.
Il malore è iniziato con una forte sonnolenza e una marcata debolezza. Per questo, una coppia di genitori ha accompagnato la propria figlia di dieci mesi al pronto soccorso di Treviso, spiegando ai sanitari che la piccola aveva ingerito accidentalmente un frammento di biscotto contenente hashish nel primo pomeriggio.
Dopo i controlli iniziali, la neonata è stata tenuta in osservazione in terapia intensiva per una notte, quindi trasferita nel reparto di pediatria. Le condizioni cliniche sono progressivamente migliorate, permettendo ai medici di pianificare un percorso di uscita protetta e monitorata.
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Parallelamente, l’azienda sanitaria ha informato l’autorità giudiziaria e coinvolto i servizi sociali insieme all’Ente interprovinciale per il maltrattamento dei minori. Al termine di un incontro tecnico, ai genitori è stato proposto un piano condiviso per la gestione della fase successiva al ricovero.
A distanza di dieci giorni, tuttavia, la famiglia ha deciso di firmare le dimissioni contro parere medico, interrompendo il percorso indicato dai sanitari nonostante la raccomandazione a proseguire l’osservazione clinica in ambiente protetto.