Ethan Browne morto per overdose da fentanyl: cause ufficiali del decesso

Le autorità di Los Angeles hanno chiarito la causa della morte di Ethan Browne: un mix di sostanze, tra cui fentanyl. Il figlio di Jackson Browne era stato trovato privo di sensi in casa lo scorso novembre.

Ethan Browne
Ethan Browne morto per overdose da fentanyl: cause ufficiali del decesso

L’Ufficio del medico legale della Contea di Los Angeles ha stabilito che Ethan Browne è deceduto per gli effetti tossici di una combinazione di fentanyl, metanfetamina e lidocaina. La morte è stata classificata come accidentale, escludendo responsabilità di terzi.

La scomparsa era stata comunicata dal padre, Jackson Browne, che aveva spiegato come il figlio fosse stato trovato privo di sensi nella sua abitazione la mattina del 25 novembre 2025. In quell’occasione aveva chiesto rispetto per la privacy della famiglia, senza fornire ulteriori particolari.

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Ethan Browne era nato dalla relazione tra Jackson Browne e Phyllis Major, morta nel 1976 quando il bambino era ancora molto piccolo. La sua crescita è avvenuta lontano dai riflettori, pur restando legata a un ambiente artistico e musicale.

Nel corso degli anni aveva costruito un percorso personale tra cinema, moda e musica. Tra le apparizioni più note figura il film “Raising Helen” del 2004, mentre nel settore fashion aveva collaborato con Isaac Mizrahi. Da bambino era apparso sulla copertina di Rolling Stone insieme al padre, in uno scatto diventato simbolico.

Jackson Browne aveva più volte parlato pubblicamente del figlio, definendolo nel 2022 “un grande padre e un grande uomo”, parole che avevano mostrato il legame profondo tra i due.

La conferma delle cause del decesso riaccende l’attenzione sull’emergenza legata agli oppioidi negli Stati Uniti, dove il fentanyl continua a essere tra le principali sostanze coinvolte nei casi di overdose accidentale.