Ashley Tisdale lascia il gruppo WhatsApp delle mamme di Hollywood: Era diventato tossico
Ashley Tisdale racconta perché ha lasciato il gruppo WhatsApp delle mamme di Hollywood: esclusioni, sottogruppi e dinamiche che l’hanno fatta sentire di nuovo un’adolescente ai margini, spingendola a scegliere il distacco per tutelare il proprio benessere.
Ashley Tisdale ha deciso di rallentare e concentrarsi su se stessa dopo l’eco mediatica delle sue parole sul gruppo WhatsApp delle mamme di Hollywood. L’attrice, oggi quarantenne, ha raccontato di aver vissuto quell’esperienza come un ritorno a dinamiche che pensava di aver superato da tempo.
All’inizio, l’ingresso nel gruppo le era sembrato un modo naturale per creare legami in un momento delicato come la maternità. Cercava confronto, sostegno e una sensazione di appartenenza. Con il passare delle settimane, però, quell’aspettativa si è scontrata con una realtà molto diversa.
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Tisdale ha spiegato che non sono le persone a essere tossiche, ma i meccanismi che possono nascere all’interno di certi contesti. In quelle conversazioni, infatti, hanno iniziato a emergere esclusioni sottili e divisioni silenziose, capaci di minare l’equilibrio emotivo di chi ne resta coinvolto.
Tra i partecipanti figuravano anche volti noti dello spettacolo, come Meghan Trainor. La presenza di celebrità, però, non ha impedito la formazione di sottogruppi e chat parallele, che hanno finito per creare barriere invece di rafforzare i rapporti.
L’attrice ha raccontato di aver notato più volte foto sui social che ritraevano tutte le altre madri insieme a incontri a cui lei non era stata invitata. Ogni episodio aumentava la sensazione di essere fuori posto, come se non facesse più davvero parte del gruppo.
“Mi sono sentita come ai tempi del liceo”, ha ammesso, descrivendo un clima che la lasciava svuotata e ferita. Per Tisdale, quel disagio è stato il segnale che qualcosa non stava funzionando.
Secondo l’attrice, se un gruppo porta costantemente a sentirsi esclusi o inadeguati, non può essere considerato uno spazio sicuro. La maternità, ha sottolineato, comporta già abbastanza difficoltà senza dover dubitare del sostegno delle persone che ti circondano.
La decisione finale è arrivata con un messaggio diretto nella chat, in cui ha spiegato di non voler più far parte di quella conversazione. Per lei, andarsene è stato un gesto di rispetto verso se stessa e un modo per proteggere il proprio equilibrio emotivo.
Lasciare quel gruppo, ha concluso nel suo racconto, non è stato un atto di rabbia ma di consapevolezza, maturato dopo aver riconosciuto che certe relazioni, anche se virtuali, possono pesare più di quanto si immagini.