Fede nuziale perduta da 50 anni ritrovata in uliveto: gioia e lacrime al riconoscimento
Fede nuziale smarrita mezzo secolo fa in un uliveto ritrovata con metal detector e restituita al suo proprietario, suscitando forte commozione.
Un anello d’oro, testimone di un matrimonio negli anni ’70, è riemerso dal terreno grazie all’uso di un metal detector durante una ricerca amatoriale in una campagna tra Antria e San Polo, vicino ad Arezzo.
I cercatori, membri dell’associazione «Quelli della Karin», stavano perlustrando un uliveto alla ricerca di reperti del passato quando lo strumento ha segnalato un oggetto a una decina di centimetri di profondità. Scavando, hanno trovato una fede con inciso un nome e la data del matrimonio del 5 aprile 1970.
Leggi anche Sinner regala l'asciugamano a una bambina: lacrime di gioia al Roland Garros
Dopo aver letto l’incisione, i due appassionati hanno capito che poteva appartenere al proprietario del terreno e si sono recati a casa sua. Lì, l’uomo, Alfiero, ha riconosciuto la fede come quella persa dalla moglie Mirella durante la raccolta delle olive nel 1975 e si è commosso fino alle lacrime.
La donna, scomparsa tre anni fa, non ha potuto assistere alla riconsegna, ma per Alfiero il ritrovamento è stato come chiudere un cerchio di affetti iniziato mezzo secolo prima.
Oltre alla fede nuziale, i cercatori hanno rinvenuto anche altre piastrine militari risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Continueranno le loro esplorazioni nei boschi vicini con l’obiettivo di riportare alla luce e restituire altri oggetti di valore storico alle rispettive famiglie.