Portogallo, mortalità record: oltre 500 decessi in un giorno e allarme influenza
Il Portogallo affronta un aumento anomalo dei decessi: per un mese i numeri hanno superato le previsioni, con picchi oltre i 500 morti il 2 Gennaio. Le autorità indicano influenza e freddo tra le cause principali.
Per trenta giorni consecutivi il Portogallo ha registrato un numero di decessi superiore alle attese. I dati di monitoraggio europeo collocano il Paese al primo posto per eccesso di mortalità, un primato che ha attirato l’attenzione delle autorità sanitarie e degli osservatori internazionali.
L’inizio del 2026 ha segnato il momento più critico. Il 2 gennaio sono stati conteggiati 540 decessi in una sola giornata, con un incremento del 52% rispetto ai valori stimati. Un altro segnale preoccupante era già emerso nell’ultima settimana del 2025, quando il Portogallo risultava l’unico Stato europeo con un saldo negativo così marcato.
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Secondo il Ministero della Salute, la situazione è legata a una combinazione di fattori stagionali. Le basse temperature e la diffusione dell’epidemia influenzale avrebbero inciso in modo determinante, facendo salire la mortalità complessiva di circa il 22% rispetto alle previsioni per questo periodo.
Le autorità sottolineano anche un’evoluzione atipica del contagio: l’ondata influenzale è iniziata prima del solito e si è spostata rapidamente verso le fasce di età più anziane, maggiormente esposte alle complicazioni. La circolazione del sottotipo H3N1, considerato più aggressivo, ha contribuito a intensificare l’impatto sulla popolazione anziana.