Gemelli siamesi in Brasile, il tentativo di separazione e l'esito tragico

Una corsa contro il tempo iniziata prima della nascita e finita in poche ore. In Brasile, due gemelli siamesi hanno perso la vita dopo un tentativo di separazione chirurgica deciso in emergenza dai medici.

Gemelli Siamesi
Gemelli siamesi in Brasile, il tentativo di separazione e l'esito tragico

Marcos e Matheus sono nati prematuri il 6 gennaio 2026 in un ospedale dello stato di Goiás. I due neonati erano affetti da ischiopagus, una rara forma di gemellarità congiunta che comporta la condivisione di parti anatomiche e organi interni, rendendo complesso qualsiasi percorso clinico.

La gravidanza era stata seguita con grande attenzione e i genitori avevano affrontato lunghi spostamenti per raggiungere una struttura in grado di assistere un parto così delicato, avvenuto alla 34ª settimana. Fin dalle prime ore di vita, i bambini sono stati ricoverati in terapia intensiva neonatale.

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I medici hanno eseguito due interventi funzionali, una colostomia e una vesicostomia, per consentire l’eliminazione corretta di feci e urine. Le procedure si sono concluse senza complicazioni immediate e i piccoli sono stati riportati sotto monitoraggio continuo.

Nella notte tra il 7 e l’8 gennaio, uno dei due gemelli ha però manifestato improvvisi arresti cardiorespiratori ripetuti, che hanno portato al decesso. Davanti a questa situazione critica, l’équipe ha deciso di procedere a una separazione chirurgica d’urgenza per tentare di salvare il fratello.

L’intervento di separazione è stato portato a termine dal punto di vista tecnico, ma il secondo neonato non ha superato le complicanze del post-operatorio. La vicenda si è così conclusa con la perdita di entrambi i bambini, dopo giorni segnati da speranza, attese e decisioni mediche estreme.