Fiorello, Meloni e la satira politica nella prima puntata 2026 de La Pennicanza

Fiorello torna in radio con ironia politica, battute “firmate” Meloni, frecciate alla tv e ospiti d’eccezione come Sorrentino e Amadeus, tra satira, calcio e musica, nella prima puntata 2026 de La Pennicanza.

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Fiorello, Meloni e la satira politica nella prima puntata 2026 de La Pennicanza

Fiorello inaugura il nuovo anno radiofonico con una battuta destinata a circolare a lungo: “Giorgia, ti assumo, ma in nero”. Il riferimento è al siparietto della premier sul desiderio di lavorare con lo showman, trasformato subito in un gioco di ruoli e ironia.

Lo showman racconta di aver già “ingaggiato” Meloni come autrice invisibile del programma, introducendo una serie di battute attribuite scherzosamente alla presidente del Consiglio. Tra giochi di parole e stoccate politiche, Fiorello sottolinea più volte quanto la firma immaginaria sia sorprendentemente brillante.

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Le freddure toccano vari protagonisti della politica italiana e non risparmiano la televisione pubblica, con un’ironia che alterna sarcasmo e leggerezza. Fiorello commenta che in Rai la vera novità rimasta è ormai soltanto il segnale orario, mentre format e programmi continuano a moltiplicarsi cambiando solo nome.

La puntata entra nel vivo con una videochiamata di Paolo Sorrentino, accolto dallo showman come se il telefono avesse appena vinto un Oscar. Il regista parla di calcio, di esultanze finite con piccoli infortuni e del suo rapporto quasi terapeutico con il cinema, nato per combattere la noia delle partite viste in serie.

Sorrentino scherza anche sugli Oscar, spiegando di preferire il divano e il pallone alla promozione dei film. Poco dopo arriva Amadeus, protagonista di un’intervista volutamente “scomoda”, tra ipotesi su Radio Deejay, Festival improbabili e presunte richieste a Trump, tutte liquidate con ironia e battute pacifiste.

Tra risate e musica, Fiorello chiude la puntata con “Strangers In The Night”, dedicando il brano a Paolo Biondo, figura centrale della post-produzione cinematografica e padre della compagna Susanna, ricordato come una presenza fondamentale nella sua vita privata e professionale.