Scozia, tifoso colpisce un giocatore con un seggiolino: 18 mesi di carcere
Un gesto di violenza allo stadio si è trasformato in una condanna pesante: un tifoso scozzese finirà in carcere dopo aver colpito un calciatore con un frammento di seggiolino, causando ferite permanenti.
Un uomo di 32 anni, David Gowans, è stato condannato a 18 mesi di reclusione per aver lanciato in campo parte di un seggiolino durante una partita del campionato scozzese, ferendo un calciatore della propria squadra.
L’episodio è avvenuto il 17 maggio allo stadio di Dundee, al termine dell’incontro tra Aberdeen e Dundee United. Dopo il fischio finale, il difensore Jack MacKenzie si era avvicinato al settore dei tifosi ospiti per ringraziarli del sostegno ricevuto.
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In quel momento, dalla tribuna è partito un frammento di seggiolino che ha colpito il giocatore al volto. L’impatto gli ha provocato una profonda ferita al sopracciglio sinistro e un’abrasione sotto l’occhio, con esiti definiti permanenti dal punto di vista estetico.
Secondo quanto emerso in tribunale, l’azione è stata improvvisa e priva di qualsiasi giustificazione, mettendo seriamente a rischio l’incolumità del calciatore e delle persone presenti sul terreno di gioco.
Nel motivare la sentenza, lo sceriffo Alastair Carmichael ha descritto il comportamento dell’imputato come pericoloso e irresponsabile, sottolineando che non esisteva alcuna alternativa credibile alla detenzione.
Il giudice ha ribadito che l’atto, oltre ad aver causato danni fisici permanenti alla vittima, rappresenta un esempio di violenza inaccettabile all’interno di un contesto sportivo che dovrebbe restare un luogo di rispetto e sicurezza.