Golden Globe 2026, trionfo per The Pitt e reunion emozionante tra Noah Wyle e George Clooney
Un incontro carico di memoria e affetto ha acceso i Golden Globe 2026, riportando sotto i riflettori due volti simbolo della televisione anni Novanta e celebrando un nuovo successo per Noah Wyle.
Baci, abbracci e sorrisi hanno segnato il ritrovo tra Noah Wyle e George Clooney sul palco dei Golden Globe 2026, a oltre trent’anni dalla loro avventura comune in E.R. – Medici in prima linea, la serie che li rese icone per milioni di spettatori.
L’incontro ha scatenato un’onda di nostalgia in sala, riportando alla mente l’atmosfera degli anni Novanta e il legame nato tra i due attori quando muovevano i primi passi in una produzione destinata a entrare nella storia della televisione.
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Clooney ha ricordato il loro primo scambio nel 1993, quando consegnò a Wyle un premio: fin da allora, racconta, colpito dalla maturità e dalla gentilezza dell’amico, qualità che avrebbero consolidato un rapporto umano e professionale durato oltre tre decenni.
Nel suo omaggio, l’attore ha descritto Wyle come un padre e un marito esemplare, oltre che come un interprete di grande sensibilità, sottolineando l’orgoglio di poterlo chiamare amico e collega.
Tra le battute più applaudite, Clooney ha scherzato sul desiderio di “diventare Noah Wyle” da grande, strappando risate e applausi al pubblico.
La serata ha consacrato Wyle con il Golden Globe come Miglior attore in una serie drammatica per The Pitt, produzione che ha conquistato anche il premio come Miglior serie drammatica.
Un doppio riconoscimento che ha trasformato la cerimonia in un momento di celebrazione personale e collettiva, tra successi presenti e ricordi condivisi.