Billy e Nina uccisi a colpi di fucile nel Tarantino: ricompensa da 5mila euro per scoprire il colpevole
Due cani di quartiere sono stati trovati colpiti da fucilate nelle campagne del Tarantino. Dopo giorni di sofferenza, entrambi sono morti. Un’associazione ha messo una ricompensa per aiutare a identificare il responsabile.
Le loro sagome senza vita sono comparse tra i campi che collegano Grottaglie e Fragnano, trasformando una zona tranquilla in teatro di un episodio che ha scosso l’intera comunità. Billy e Nina, due cani conosciuti e benvoluti nel quartiere, sono stati colpiti con armi da fuoco e lasciati a morire.
I due animali, un pastore tedesco e una maremmana, erano seguiti da una volontaria ma si muovevano liberamente, senza mai creare problemi. La loro presenza era diventata parte della quotidianità per molti residenti.
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Billy è stato individuato lungo la strada provinciale 90 in condizioni disperate. Trasportato d’urgenza in una clinica veterinaria, è sopravvissuto solo poche ore: le lesioni erano troppo estese per consentire un recupero.
Nina è stata ritrovata poco distante, in un tratto successivo della stessa arteria. Le sue condizioni lasciavano intendere che avesse lottato per giorni prima di morire, aggravando il senso di crudeltà che circonda l’intera vicenda.
L’episodio ha suscitato una forte reazione anche a livello istituzionale. La deputata Michela Vittoria Brambilla ha parlato di un gesto che lascia sgomenti, sottolineando come le modalità facciano pensare a due esecuzioni deliberate, compiute con l’intento di prolungare la sofferenza degli animali.
Secondo la parlamentare, si tratterebbe della forma più grave di uccisione di animale prevista dalla normativa, punita con pene detentive e sanzioni economiche rilevanti.
Per favorire l’identificazione del responsabile, l’associazione Morgana di Taranto ha annunciato una ricompensa di 5mila euro destinata a chi fornirà informazioni utili alle indagini, già avviate dalle autorità competenti.