Rapina in banca a San Vincenzo: 330mila euro presi, ostaggi legati e arresti dopo la fuga
Rapina violenta il 29 dicembre nella filiale di Castagneto Banca a San Vincenzo: due uomini armati di taglierini immobilizzano personale e clienti, fuggono con 330mila euro. I carabinieri arrestano il principale sospettato a Novara e recuperano il bottino.
La mattina del 29 dicembre due malviventi hanno fatto irruzione nella filiale di Castagneto Banca 1910 a San Vincenzo, in provincia di Livorno, presentandosi come clienti e poi estraendo taglierini per minacciare chi era dentro, tra dipendenti e clienti, e immobilizzarli con fascette da elettricista prima di fuggire con una somma ingente di denaro.
L’assalto è durato pochi minuti: i rapinatori, a volto scoperto, hanno legato gli ostaggi e sequestrato i loro telefoni, quindi hanno aperto il caveau e portato via circa 330mila euro in contanti, facendo scattare l’allarme alle forze dell’ordine.
Leggi anche Milano, 15enne accoltellato in viale Sarca mentre difende un amico da una rapina
I carabinieri, coordinati dalla Procura, hanno immediatamente avviato le indagini, analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza e tracciando gli spostamenti dei sospetti. Dopo alcuni giorni di ricerche serrate, il primo indiziato è stato rintracciato in un hotel di Cameri, nel Novarese, a quasi 370 chilometri dal luogo della rapina, e sottoposto a fermo di indiziato di delitto.
Durante il blitz a Novara è stata recuperata l’intera somma sottratta, ancora in possesso del sospettato principale, un 43enne già noto alle forze dell’ordine per reati simili; è in corso la cattura del complice e di eventuali fiancheggiatori.
Dalla banca rapinata è arrivato un ringraziamento alle forze dell’ordine per l’efficacia dell’operazione e una conferma che il personale aveva seguito correttamente le procedure di sicurezza, evitando danni fisici a dipendenti e clienti coinvolti.