No ai maranza nel ristorante di Natale Giunta: il cartello che accende la polemica a Palermo
Una presa di posizione che divide e fa discutere: a Palermo lo chef Natale Giunta affigge un cartello contro i “maranza” e lancia un appello ai colleghi, trasformando una provocazione in un caso mediatico.
Nel suo ristorante Citysea, a Palermo, lo chef Natale Giunta ha scelto di rompere gli schemi con un messaggio diretto e senza filtri. Un cartello affisso all’ingresso annuncia il divieto di accesso ai cosiddetti “maranza”, categoria descritta in modo provocatorio attraverso abbigliamento e atteggiamenti ritenuti incompatibili con l’identità del locale.
Nel testo, lo chef elenca tuta lucida ispirata a marchi di lusso, accessori contraffatti, borselli firmati e collane appariscenti, accompagnati da una barba associata a modelli televisivi discutibili. Un identikit che, nelle intenzioni, vuole rappresentare uno stile preciso, considerato fuori luogo all’interno del ristorante.
Il messaggio non si limita a un cartello: Giunta ha infatti pubblicato anche un video sui social, rivendicando la scelta come il primo “divieto ufficiale” del Citysea. L’obiettivo dichiarato è quello di difendere un’idea di accoglienza legata a educazione, rispetto e coerenza con l’ambiente del locale.
Nel filmato, lo chef invita altri ristoratori ad aderire all’iniziativa, auspicando una presa di posizione condivisa. Il cartello affisso ribadisce il concetto con poche parole: “No maranza”, accompagnate dalla descrizione dei soggetti considerati non graditi e dall’indicazione di un divieto assoluto di ingresso.
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