Esplosione gas a matrimonio di Islamabad: otto vittime tra cui gli sposi
Un’esplosione causata da una bombola di gas ha trasformato i festeggiamenti nuziali a Islamabad in una tragedia: almeno otto persone, tra cui gli sposi, sono morte e diversi invitati sono rimasti feriti.
All’alba di domenica, in un’abitazione nel settore G-7/2 di Islamabad dove si era appena conclusa una festa di nozze, una bombola di gas è esplosa mentre alcuni ospiti stavano dormendo, provocando l’ingarbugliarsi delle mura e il crollo di parte della casa.
L’esplosione ha ucciso otto persone, tra cui la coppia di neo-sposi, e ne ha ferite diverse altre, alcune in modo grave. Le autorità locali e le forze dell’ordine sono intervenute per soccorrere chi era rimasto intrappolato sotto le macerie e per trasferire i feriti negli ospedali vicini.
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I vigili del fuoco e le squadre di soccorso hanno usato cani molecolari e attrezzature tecniche per completare le operazioni di recupero e assicurarsi che non rimanessero altri sopravvissuti sotto le rovine. Diversi edifici nei pressi della casa sono stati segnalati con danni strutturali a causa della violenza dell’esplosione.
Il primo ministro Shehbaz Sharif ha espresso profondo cordoglio per le vittime e ha incaricato le autorità sanitarie di garantire cure adeguate ai feriti, ordinando al contempo un’inchiesta approfondita per comprendere le cause dell’incidente.
L’uso di bombole di gas è diffuso in molte case pakistane a causa della bassa pressione di gas naturale, una condizione che in passato ha già portato a esplosioni simili dovute a fughe o malfunzionamenti.