Palermo, riapre il locale di famiglia di Paolo Taormina per portare avanti il suo sogno

Riaperto O’ Scruscio a Palermo, il locale che la famiglia di Paolo Taormina aveva avviato per dargli un futuro e dove il giovane di 21 anni è stato ucciso a ottobre. Alla storica insegna si aggiungerà il suo nome per onorare il suo progetto di vita.

Paolo Taormina
Palermo, riapre il locale di famiglia di Paolo Taormina per portare avanti il suo sogno

A Palermo ha riaperto O’ Scruscio, il pub nel centro storico dove Paolo Taormina, 21 anni, fu ucciso nella notte tra l’11 e il 12 ottobre dello scorso anno, colpito da un proiettile davanti al locale che la famiglia gestisce e che rappresentava per lui un progetto di vita.

L’iniziativa di riaprire il locale è stata presa dal padre Giuseppe, deciso a non lasciare che il sogno di Paolo si spegnesse con la tragedia. Accanto alla scritta originale è prevista anche una nuova insegna con il nome di Paolo, un gesto simbolico per mantenere viva la memoria del giovane e la passione che aveva messo nell’attività.

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Nel periodo in cui il locale è rimasto chiuso, il proprietario dell’immobile ha supportato la famiglia senza pretendere nulla, aiutando così a superare un momento di grande dolore. Ora il pub torna ad accogliere clienti nel cuore della movida palermitana.

Paolo, che spesso si spostava tra Palermo e gli Stati Uniti in cerca di opportunità di lavoro, si era dedicato con impegno alla gestione del locale insieme al padre e al socio Roberto Andronico. L’obiettivo era offrirgli una prospettiva stabile nella sua città natale.

Chi ha confessato l’omicidio, Gaetano Maranzano, è attualmente in carcere. Il padre di Paolo ha raccontato di non conoscerlo personalmente e di averlo visto solo poche volte, comprese quelle drammatiche in cui si sono consumati i fatti.

Accanto alla famiglia, anche la compagna di Paolo ha espresso quanto sia importante per lei continuare il cammino iniziato da lui, nonostante la difficoltà di stare nel luogo della tragedia.