Chi è Can Yaman, biografia e carriera della star turca finita al centro delle cronache
La notizia dell’arresto per droga scuote i fan di Can Yaman. Dalla formazione italiana al successo globale, il percorso dell’attore turco che ha conquistato il pubblico con le sue serie e i progetti Rai più ambiziosi.
L’arresto di Can Yaman in Turchia durante un’operazione antidroga ha riportato sotto i riflettori uno degli attori più popolari della televisione internazionale, amatissimo anche in Italia per i suoi ruoli nelle serie di successo.
Nato a Istanbul l’8 novembre 1989, figlio di un avvocato e di una docente di lettere, Yaman è cresciuto con un forte legame con il nostro Paese grazie al Liceo Italiano di Istanbul, dove ha imparato perfettamente la lingua. Dopo la laurea in Giurisprudenza e un breve periodo in uno studio legale, ha deciso di cambiare strada per dedicarsi alla recitazione.
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La svolta arriva nel 2017 con Bitter Sweet – Ingredienti d’amore, ma il vero boom esplode con DayDreamer, la serie che lo trasforma in un fenomeno globale e in un volto simbolo delle produzioni turche. Nel 2019 riceve il riconoscimento di “Uomo dell’anno” da GQ, consolidando la sua immagine di star internazionale.
Il successo lo porta stabilmente in Italia: nel 2021 è protagonista di uno spot per la pasta De Cecco diretto da Ferzan Özpetek, affiancato da Claudia Gerini, e partecipa a Che Dio ci aiuti. Tra il 2022 e il 2024 è co-protagonista di Viola come il mare con Francesca Chillemi, interpretando l’ispettore Francesco Demir.
Nel 2025 la sua carriera raggiunge un nuovo apice con la miniserie Il Turco e con il ruolo principale nel reboot Rai di Sandokan, dove raccoglie l’eredità di Kabir Bedi nei panni della leggendaria Tigre della Malesia.
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