Strage a Crans-Montana, la vicesindaca chiede scusa: Controlli insufficienti
Il Comune di Crans-Montana rompe il silenzio dopo la tragedia di Capodanno: la vicesindaca ammette carenze nei controlli, chiede perdono ai familiari delle vittime e parla di responsabilità ancora da chiarire.
“Chiediamo perdono a tutte le famiglie colpite da questo dolore”. Con queste parole Nicole Bonvin Clivaz, vicesindaca di Crans-Montana, ha espresso pubblicamente le scuse dell’amministrazione comunale per la tragedia avvenuta nella notte di Capodanno.
L’esponente del municipio ha riconosciuto che le polemiche sulla mancanza di verifiche nel locale coinvolto non possono più essere evitate. Ha spiegato che affrontare una situazione simile, nel pieno dell’emergenza, è stato complesso e emotivamente destabilizzante, ma oggi ritiene indispensabile assumersi le proprie responsabilità.
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Riguardo all’indagine in corso, Bonvin Clivaz ha ammesso che il Comune non dispone ancora di risposte definitive. Ha però sottolineato che esiste una responsabilità istituzionale legata alle carenze nei controlli, che dovrà essere chiarita attraverso l’inchiesta.
La vicesindaca ha anche difeso la scelta dell’amministrazione di non rassegnare le dimissioni. Secondo quanto dichiarato, il municipio intende restare in carica per portare avanti il lavoro necessario a correggere gli errori commessi e ristabilire fiducia.
Bonvin Clivaz ha raccontato che ogni giorno arrivano messaggi duri e offensivi agli uffici comunali, reazioni che definisce comprensibili alla luce del dolore e della rabbia diffusi nella comunità dopo la strage di Crans-Montana.
Nel frattempo è stata disposta la custodia cautelare per Jacques Moretti, gestore del bar Le Constellation, il locale in cui si è sviluppato l’incendio che ha provocato le vittime.