DETROIT: BECOME HUMAN supera i 15 milioni di copie vendute

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Quantic Dream è orgogliosa di annunciare un nuovo importante traguardo per Detroit: Become Human, che ha ora superato i 15 milioni di copie vendute in tutto il mondo su piattaforme PlayStation® 4 e PC, a conferma dell’impatto duraturo del titolo. Grazie a una combinazione distintiva di narrazione cinematografica e scelte guidate dal giocatore, il gioco ha contribuito a ridefinire le aspettative per le esperienze narrative, riaffermando la visione creativa di Quantic Dream e il suo impegno di lunga data nella realizzazione di opere interattive significative ed emotivamente intense.

Detroit: Become Human immerge i giocatori in un mondo di un futuro prossimo in cui la tecnologia ha raggiunto un livello tale da rendere onnipresenti androidi dall’aspetto umano. Parlano, si muovono e si comportano come esseri umani, ma restano macchine progettate per servire. Fino a quando non diventano autocoscienti e iniziano a mettere in discussione la natura stessa della loro esistenza.

Dalla sua uscita nel maggio 2018, i potenti archi narrativi del gioco, le decisioni ad alto rischio e la narrazione complessa hanno conquistato giocatori e critica in tutto il mondo.

«A più di sette anni dalla sua uscita, Detroit: Become Human continua a risuonare nel pubblico, unendo sempre più giocatori in tutto il mondo», ha dichiarato David Cage, Presidente e Sceneggiatore/Regista di Quantic Dream. «Ciò che è iniziato come una riflessione su scelta, empatia e umanità è diventato un viaggio condiviso da decine di milioni di giocatori. Questo traguardo appartiene alla community che ha creduto nella sua storia e l’ha portata avanti, e tutto lo studio è profondamente grato per il continuo supporto».

«Questo nuovo traguardo evidenzia la risonanza emotiva e l’impatto culturale duraturo di Detroit: Become Human», ha affermato Guillaume de Fondaumière, CEO e Head of Publishing di Quantic Dream. «Il continuo successo del gioco attraverso piattaforme, generazioni e continenti dimostra la forza delle storie che pongono i giocatori al centro dell’esperienza, invitandoli non solo a giocare, ma anche a riflettere, interrogarsi e coinvolgersi ben oltre i titoli di coda».