Mauro Repetto e Max Pezzali: Reunion degli 883 tra Sanremo e ironia

Tra ironia e nostalgia, Mauro Repetto commenta l’ipotesi di una reunion degli 883 dopo l’annuncio di Max Pezzali a Sanremo 2026, lasciando aperta ogni possibilità tra palco e convivialità.

mauro repetto

Mauro Repetto torna a parlare del suo legame con gli 883 e con Max Pezzali, rispondendo con leggerezza alle domande sulla possibilità di una reunion. Ospite televisivo, l’artista non chiude alcuna porta e si dice pronto a qualsiasi ruolo, dal palco a contesti più informali.

Alla domanda diretta su una possibile apparizione condivisa a Sanremo, Repetto evita conferme nette ma sottolinea come le canzoni appartengano a entrambi. Il tono resta volutamente scherzoso, con riferimenti a situazioni quotidiane e lontane dai riflettori.

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Ricorda il suo contributo come co-autore e presenza creativa dietro le quinte, definendo l’esperienza degli 883 come qualcosa di unico, originale e fuori dagli schemi, con una forte componente surreale che li distingueva sulla scena musicale.

Riguardo alla presenza di Pezzali al Festival, Repetto si dice felice per lui e immagina se stesso a Sanremo in una dimensione più informale, pronto a condividere momenti di convivialità lontano dal palco, tra amicizie storiche e chiacchiere senza formalità.