Alfonso Signorini ascoltato in procura a Milano: respinte le accuse di violenza

Il 7 gennaio 2026, Alfonso Signorini si è recato spontaneamente in procura a Milano per essere ascoltato nell’ambito di un’indagine per violenza sessuale ed estorsione, duranta circa tre ore. Le accuse sono state respinte.

alfonso signorini

Nella giornata di oggi, 7 gennaio 2026, Alfonso Signorini ha varcato spontaneamente le porte del Palazzo di giustizia di Milano per essere ascoltato dai magistrati nell’ambito dell’inchiesta che lo vede indagato per violenza sessuale ed estorsione.

L’audizione, durata circa tre ore, si è svolta al quarto piano della procura. Il conduttore televisivo, affiancato dai suoi avvocati Daniela Missaglia e Domenico Aiello, ha fornito ai pubblici ministeri la propria ricostruzione dei fatti, respingendo ogni addebito a suo carico.

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Davanti ai pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, Signorini ha dichiarato di non aver mai messo in atto comportamenti violenti, sottolineando la distanza tra la sua versione e quella presentata dal modello Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello Vip e autore della denuncia.

Nel corso delle dichiarazioni spontanee, intervallate da richieste di chiarimento da parte degli inquirenti, il presentatore ha affrontato anche il tema delle conversazioni private intercorse con Medugno, soffermandosi sul contenuto delle chat finite agli atti dell’indagine.

Secondo quanto emerso, la procura ascolterà nei prossimi giorni anche il denunciante, così da completare il quadro delle versioni contrapposte e proseguire gli accertamenti sull’intera vicenda giudiziaria.