Attivisti di Gioventù Nazionale picchiati con spranghe durante affissione manifesti per Acca Larentia
Quattro militanti di Gioventù Nazionale sono stati aggrediti a Roma mentre affiggevano manifesti per la commemorazione di Acca Larentia. L’episodio è avvenuto in via Tuscolana, secondo quanto riferito dagli attivisti.
Questa notte quattro militanti di Gioventù Nazionale sono stati aggrediti a Roma mentre affiggevano manifesti per la commemorazione della strage di Acca Larentia, secondo quanto denunciato dagli stessi protagonisti dell’episodio. Le violenze sarebbero avvenute nelle vicinanze di un supermercato in via Tuscolana, dove il gruppo era impegnato nelle operazioni di affissione.
Secondo la ricostruzione fatta dalle vittime e riportata agli investigatori della Digos della Questura di Roma, un gruppo di circa venti persone avrebbe circondato i quattro attivisti prima di colpirli con aste e spranghe, provocando ferite che hanno reso necessario il ricorso alle cure mediche. Le indagini sono in corso e gli agenti stanno esaminando le immagini delle telecamere di sicurezza della zona per identificare i responsabili della violenta incursione.
Francesco Todde, presidente di Gioventù Nazionale Roma, ha descritto l’episodio come un’aggressione “gravissima”, sostenendo che l’attacco sia avvenuto proprio mentre i militanti stavano diffondendo manifesti per ricordare Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, due giovani del Fronte della Gioventù uccisi davanti alla sede del Movimento Sociale Italiano nel 1978.
La commemorazione della strage di Acca Larentia – in cui, secondo la storia dell’episodio di gennaio 1978, due giovani militanti furono assassinati davanti alla sede di un partito politico – richiama ogni anno tensioni legate alla memoria di quegli anni di violenza politica in Italia.
Il presidente del Senato ha commentato l’accaduto definendo l’aggressione “vile” e auspicando che le autorità individuino rapidamente gli aggressori, ribadendo l’importanza di tutelare la libertà di espressione e il diritto a commemorare eventi storici, pur nella dialettica politica.