Benzina ai livelli più bassi dal 2022, gasolio sopra dopo la stretta sulle accise

I prezzi della benzina sono ai livelli più bassi dal 2022, toccando 1,645 euro al litro, grazie alla riduzione delle accise. Il gasolio, invece, sale a 1,668 euro, superando di oltre due centesimi la benzina. I dati si basano su circa 20mila distributori.

benzina livelli

Il prezzo della benzina continua a scendere e tocca quota 1,645 euro al litro, il valore più basso registrato dalla fine del 2022. La flessione è legata direttamente alla riduzione della tassazione entrata in vigore con l’ultima manovra. Dinamica opposta per il gasolio, che sale fino a 1,668 euro al litro, diventando più caro della verde di oltre due centesimi.

I dati medi rilevati su circa 20mila distributori mostrano un calo di cinque millesimi per la benzina in modalità self service, con differenze contenute tra marchi tradizionali e pompe indipendenti. Il diesel self, invece, registra un aumento di due millesimi, con valori più elevati presso le compagnie rispetto agli impianti no logo.

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Per quanto riguarda il rifornimento servito, la benzina scende a 1,792 euro al litro, mentre il gasolio sale a 1,807 euro. Anche in questo caso il divario tra rete ufficiale e pompe bianche resta evidente, soprattutto sul diesel, dove la forbice supera i dieci centesimi.

Stabili o con variazioni minime gli altri carburanti. Il Gpl servito resta fermo a 0,688 euro al litro. Il metano segna un lieve incremento e si attesta a 1,395 euro al chilo, mentre il Gnl cala leggermente scendendo a 1,213 euro al chilo.

Sulle autostrade i prezzi restano più elevati rispetto alla rete ordinaria. La benzina self raggiunge 1,741 euro al litro, con il servito che supera i due euro. Il gasolio self si colloca a 1,767 euro, mentre in modalità assistita arriva oltre 2,03 euro. Più alti anche Gpl, metano e Gnl lungo la rete autostradale.

Alla base di queste differenze c’è l’intervento previsto dalla legge di bilancio 2026, che ha ridotto di 4,05 centesimi al litro le accise sulla benzina, aumentando della stessa misura quelle applicate al gasolio. Una scelta che ha immediatamente inciso sui listini alla pompa.

Per garantire la tutela dei consumatori e il corretto funzionamento del mercato, sono stati intensificati i controlli lungo tutta la filiera dei carburanti. Le verifiche puntano a individuare pratiche irregolari come evasione fiscale, immissione in consumo di prodotti non tassati, errata classificazione dei carburanti e anomalie nella tracciabilità delle forniture.