Paola Concia attacca la sinistra: accuse di aver legittimato figure contro la democrazia

Paola Concia, attivista e ex deputata, critica la #sinistra italiana, sostenendo che abbia perso i suoi valori fondamentali e legittimato figure contro la democrazia. La sua lettera aperta evidenzia una riflessione sul cambiamento politico e culturale.

Paola Concia
Paola Concia attacca la sinistra: accuse di aver legittimato figure contro la democrazia

Paola Concia, storica attivista femminista ed ex deputata del Partito democratico, ha pubblicato una lettera aperta in cui contesta duramente la direzione politica e culturale della sinistra italiana, accusandola di aver abbandonato i valori fondanti per ragioni di consenso.

Secondo Concia, la sinistra avrebbe smarrito la propria bussola e tradito la sua missione originaria, anteponendo la conquista di voti alla difesa delle libertà e delle democrazie occidentali. L’ex parlamentare sostiene che questa deriva si sia manifestata anche nella gestione delle politiche sull’immigrazione e nella risposta alle tensioni internazionali.

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Nel testo, Concia si chiede come sia possibile che forze che si definiscono progressiste tollerino, e secondo lei alimentino, atteggiamenti antisemiti e antioccidentali all’interno delle società democratiche. L’accusa è che l’antisemitismo sia ormai presente in ambiti come scuole, università e circoli intellettuali senza che la sinistra abbia reagito con fermezza.

Critica particolarmente aspramente la scelta di trasformare Israele in un “capro espiatorio” delle ingiustizie globali, un comportamento che – sempre secondo Concia – segue una tradizione antigiudaica pur mascherata da solidarietà internazionale.

Un cuore centrale della polemica riguarda Mohammad Hannoun: Concia sostiene che la sinistra abbia in passato sostenuto e legittimato lui e altri attivisti vicini a Hamas, ignorando segnali e denunce che, alla luce di un’inchiesta giudiziaria recente, avrebbero dovuto richiamare una presa di distanza netta. Per l’autrice, il silenzio delle forze progressiste su questo caso è indicativo della perdita di identità politica.

Concia conclude richiamando la memoria storica della sinistra, citando figure come Enrico Berlinguer e ricordando momenti in cui fu chiaro nel condannare senza ambiguità gruppi terroristici. Secondo lei, oggi la sinistra italiana rischia di isolarsi e di perdere l’appoggio di membri e sostenitori che non si riconoscono più nelle scelte e nei compromessi attuali.