Chi è Costantino Vitagliano a Verissimo: il racconto sulla malattia autoimmune e la nuova fase della sua vita
Costantino Vitagliano torna a Verissimo in un’intervista dal tono intimo, ripercorrendo gli ultimi anni segnati dalla scoperta di una malattia autoimmune che interessa i vasi sanguigni. Un periodo complesso che l’ex volto di “Uomini e Donne” ha scelto di condividere con il pubblico, raccontando paure, diagnosi e il difficile percorso di cura.
Nato a Milano nel 1974, Costantino ha lavorato come barista, ragazzo immagine, spogliarellista e modello prima di raggiungere la notorietà televisiva. Il successo arriva nel 2003 con la partecipazione a Uomini e Donne, dapprima come corteggiatore e poi come tronista. La relazione con Alessandra Pierelli, nata nel programma, diventa uno dei fenomeni mediatici dei primi anni Duemila e li porta anche a partecipare insieme a “Buona Domenica”.
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Nel 2007 posa senza veli per il calendario di MAX e negli anni successivi prende parte a diversi programmi televisivi, tra cui la prima edizione del Grande Fratello Vip nel 2016. Sul fronte sentimentale, dopo la storia con Alessandra Pierelli, Costantino ha avuto una relazione con Linda Santaguida. Nel 2013 conosce Elisa Mariani, con cui nel 2015 diventa padre della piccola Ayla. La relazione, però, si conclude ufficialmente nel 2014.
Nel 2024 il modello rivela pubblicamente di essere affetto da una malattia autoimmune. A Verissimo racconta come è iniziato tutto: “Mi ero rotto un tendine giocando con mia figlia sul divano. Durante una visita, un’ecografia ha mostrato una macchia sull’aorta addominale”. Dopo un mese di ricovero, arriva la diagnosi: “Sono un autoimmune. La malattia provoca una massa che mette in pericolo la mia aorta addominale. Non sapevo cosa potesse accadere da un momento all’altro”.
Ospite de “La volta buona” con Caterina Balivo, il 25 settembre 2025, aggiorna il pubblico sulle sue condizioni di salute. Racconta di doversi curare per tutta la vita, ma sottolinea i progressi: “Ho tolto il cortisone, ne prendevo un grammo al giorno. Ora faccio poche iniezioni al mese e questo mi sta aiutando. All’inizio vedevo tutto nero”.
Il 51enne parla anche dei cambiamenti fisici affrontati: “Ho perso circa 30 chili ma ne ho recuperati 20. Sono stato quaranta giorni in ospedale per capire cosa avessi. Quando sono tornato a casa ero un’altra persona, non mi riconoscevo”.
Oggi, grazie alla terapia, la situazione è sotto controllo: “La stiamo tenendo a bada e tutto procede bene”. Un percorso difficile, che lo ha profondamente segnato ma che gli ha permesso di guardare alla sua vita con una nuova consapevolezza.