Meloni svela il nuovo Piano Casa per giovani coppie: accesso facilitato a case a prezzi calmierati

Il 27 agosto 2025, al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato un ambizioso Piano Casa dedicato alle giovani coppie. “Un intervento urgente: senza una casa, è difficile costruire una famiglia”, ha dichiarato rivolgendosi anche al Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, suo alleato nella definizione della misura.
Il progetto si inserisce nel più ampio Piano Casa Italia, il programma governativo già varato con la Legge di Bilancio e attualmente in attesa di essere attuato tramite DPCM. Al centro del piano nazionale ci sono il rafforzamento del social housing, nuovi modelli di finanziamento pubblico–privato, soluzioni abitative flessibili integrate in contesti urbani, e il coinvolgimento attivo del Terzo Settore.
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Il fondo iniziale ammonta a 660 milioni di euro, distribuiti tra il 2027 e il 2030, con 100 milioni destinati a progetti pilota e quote crescenti negli anni successivi. Tuttavia, diverse associazioni di settore, come Ance-Assoimmobiliare, sottolineano l'entità limitata della cifra rispetto alle necessità stimate, e chiedono interventi legislativi per semplificare cambi d’uso edificatorio, incentivare la rigenerazione e chiarire i termini di autorizzazione urbanistica.
Gli interventi saranno calibrati su famiglie con redditi tra 30 000 e 60 000 euro annui: una fascia che non può accedere né al mercato libero né alle soluzioni più assistenziali, ma che rappresenta il cuore del ceto medio italiano.
L’obiettivo è chiaro: offrire case a prezzi calmierati sia in affitto che in acquisto, per favorire la natalità e la stabilità familiare nelle città sempre più inaccessibili. I costi immobiliari elevati nelle metropoli rendono infatti il sogno della casa fuori portata per molti.
Non mancano le critiche: l’opposizione e alcune realtà civiche lamentano che, senza atti concreti e misure legislative precise, gli annunci rimarranno solo promesse. In particolare, si teme che il piano finisca per favorire speculazioni immobiliari e soggetti privati, senza un reale supporto a chi vive una condizione abitativa precaria.
Il nuovo Piano Casa per giovani coppie è un passaggio politico rilevante e un potenziale volano per l’edilizia sociale, ma la sua efficacia dipenderà dall'attuazione concreta e dalla capacità del governo di tradurre le parole in strumenti reali e inclusivi.