Napoli, morto a 64 anni il boss pentito Luigi Cimmino: era ai domiciliari in località protetta

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Napoli, morto a 64 anni il boss pentito Luigi Cimmino: era ai domiciliari in località protetta

È morto a 64 anni Luigi Cimmino, ex boss e collaboratore di giustizia, per anni a capo del clan dell’Arenella a Napoli. Da tempo malato, era detenuto agli arresti domiciliari in una località protetta. Dopo l’ultimo arresto nel 2022, aveva scelto di collaborare con la giustizia. Il suo nome era stato associato anche alla tragica uccisione dell’innocente Silvia Ruotolo, colpita da un proiettile vagante durante un agguato avvenuto l’11 giugno 1997 all’Arenella, durante la faida tra i clan Cimmino-Caiazzo e Alfano. L'obiettivo dell’agguato era Salvatore Raimondi, affiliato al clan Cimmino.

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