Shiva: pena ridotta e ritorno alla musica dopo la sentenza d'appello
La Corte d'Appello di Milano ha ridotto la pena del trapper Shiva, nome d'arte di Andrea Arrigoni, da 6 anni, 6 mesi e 20 giorni a 4 anni e 7 mesi di reclusione. Questa decisione ha comportato la revoca degli arresti domiciliari, sostituiti con l'obbligo di firma presso la polizia giudiziaria fino ai primi di maggio.
La vicenda risale all'11 luglio 2023, quando Shiva sparò a due membri della crew del rivale Rondo da Sosa davanti al suo studio di registrazione a Settimo Milanese, ferendoli alle gambe. Il trapper ha sempre sostenuto di aver agito per difendersi da un'aggressione premeditata.
Dopo la sentenza, Shiva ha espresso la sua soddisfazione sui social media, scrivendo "Freeeeee" su Instagram. La riduzione della pena gli permetterà di tornare sul palco e riprendere la sua carriera musicale, con la possibilità di partecipare ai concerti e ai tour estivi del 2025.
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