La Casa Bianca apre la James Brady Room ai creatori di contenuti: Accrediti per TikTok e podcast

La Casa Bianca ha deciso di ampliare l'accesso alla sala stampa, invitando non solo giornalisti tradizionali, ma anche podcaster, influencer e creatori di contenuti che operano su piattaforme social come TikTok. La portavoce Karoline Leavitt ha annunciato che una nuova sezione della sala briefing sarà riservata a chi produce "contenuti informativi legittimi", inclusi giornalisti indipendenti e personalità influenti sui social media. Con questa mossa, l'amministrazione Trump intende adattare la sua comunicazione al panorama dei media in continua evoluzione, in particolare mirando a raggiungere un pubblico più giovane.

Nel suo discorso, Leavitt ha sottolineato che il termine new media non si riferisce a tecnologie emergenti o nuovi formati, ma a contenuti che hanno acquisito rilevanza politica attraverso piattaforme consolidate. Inoltre, ha anticipato che la Casa Bianca ripristinerà gli accrediti per 440 giornalisti e personalità, che erano stati rimossi dalla precedente amministrazione. La scelta riflette l'intenzione di Trump di utilizzare i nuovi media come strumento per diffondere il suo messaggio in modo diretto.

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Questa apertura verso i content creator è vista come una risposta alla crescente influenza di piattaforme come TikTok, dove i creatori di contenuti, tra cui comici, podcaster e influencer, hanno accumulato milioni di follower. Figure di spicco come Joe Rogan e Theo Von, che hanno intervistato Trump durante la campagna elettorale, sono ora parte integrante di questo nuovo ecosistema mediatico. Trump ha riconosciuto l'importanza di questi nuovi canali nel raggiungere elettori più giovani, spesso poco inclini a fruire delle tradizionali fonti di informazione.

Il fenomeno dei new media ha ridefinito il panorama informativo, con i podcast e i contenuti online che non solo intrattengono, ma influenzano attivamente le opinioni politiche e sociali. La Casa Bianca ha deciso di incorporare questi cambiamenti nel suo approccio comunicativo, considerando l'espansione dei media digitali come un'opportunità per interagire con un pubblico più vasto e diversificato.

Trump lancia i nuovi dazi: Operazione riuscita, la Casa Bianca difende la svolta economica - “L’operazione è conclusa. Il paziente è sopravvissuto e sta guarendo”. Così Donald Trump, nel suo primo post su Truth Social dopo l’introduzione dei nuovi dazi reciproci verso tutti i paesi con cui gli Stati Uniti intrattengono rapporti commerciali. Nonostante le forti reazioni dei mercati e le proteste internazionali, il presidente rivendica la scelta come parte di una strategia vincente.

Donald Trump annuncia dazi globali: colpiti anche territori disabitati come le Isole Heard e McDonald - Donald Trump ha annunciato una nuova ondata di dazi commerciali che coinvolge oltre 60 Paesi e territori, con decorrenza dal 5 e dal 9 aprile 2025. La misura include anche nazioni alleate e territori remoti, in quella che viene definita una strategia di “dazi reciproci”.

L'Unione Europea pronta a rispondere ai dazi di Trump, ma aperta al dialogo - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l'imposizione di dazi del 20% sui prodotti dell'Unione Europea, suscitando una ferma reazione da parte della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Da Samarcanda, in Uzbekistan, von der Leyen ha dichiarato che tali misure rappresentano "un duro colpo per l'economia mondiale" e avranno "conseguenze terribili per milioni di persone", con aumenti dei prezzi di beni di consumo e medicinali, colpendo in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.