Speleologa ferita nella grotta Bueno Fonteno: soccorsi in corso a Bergamo

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Nella notte tra il 14 e il 15 dicembre 2024, una speleologa è rimasta ferita all'interno della grotta Bueno Fonteno, situata nella provincia di Bergamo. L'allarme è stato lanciato intorno alle 22:30 dai compagni di spedizione, che hanno richiesto immediatamente l'intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

La grotta Bueno Fonteno è nota per la sua complessità e per i numerosi passaggi stretti e verticali, rendendo le operazioni di soccorso particolarmente impegnative. Già nel luglio 2023, un incidente simile aveva richiesto l'intervento del CNSAS nella stessa grotta, sottolineando la pericolosità di queste esplorazioni.

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Le squadre di soccorso, provenienti da diverse regioni italiane tra cui Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Trentino-Alto Adige e Veneto, hanno lavorato incessantemente per raggiungere e stabilizzare la speleologa ferita. Le operazioni sono state rese ancora più difficili dalle condizioni ambientali all'interno della grotta, caratterizzata da passaggi angusti e tratti verticali.

La speleologa si trovava a circa quattro ore di distanza dall'ingresso della grotta, in una zona di difficile accesso. Le squadre del CNSAS hanno dovuto affrontare numerose difficoltà per raggiungerla e garantire un'evacuazione sicura. L'intervento ha richiesto l'utilizzo di tecniche avanzate di soccorso speleologico e una stretta collaborazione tra le diverse delegazioni regionali coinvolte.

Al momento, non sono state fornite ulteriori informazioni sulle condizioni della speleologa e sull'esito finale delle operazioni di soccorso. Il CNSAS continua a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti attraverso i propri canali ufficiali.