M5S, Conte: avrei telefonato a Putin per fermare la guerra
Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha dichiarato che, se fosse stato al governo, avrebbe contattato ripetutamente il presidente russo Vladimir Putin per persuaderlo a negoziare e a rinunciare all'aggressione in Ucraina. Queste affermazioni sono state fatte durante gli Stati Generali della Ripartenza a Bologna.
Conte ha criticato la censura del Parlamento Europeo nei confronti del cancelliere tedesco Olaf Scholz per la sua recente telefonata con Putin, definendola "scandalosa". Ha sottolineato che, pur condannando l'aggressione russa, si è creata una narrativa che promuove un'escalation militare continua, dove ogni voce dissenziente viene emarginata.

Il leader del M5S ha ribadito l'importanza di perseguire una soluzione negoziale per evitare un conflitto globale, evidenziando la necessità di un dialogo costruttivo con la Russia per garantire la sicurezza internazionale.
Zelensky accusa Putin di rifiutare il cessate il fuoco, Mosca replica: Kiev non vuole la pace - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato il leader russo Vladimir Putin di non essere disposto a considerare neanche un cessate il fuoco parziale nel conflitto in corso tra Ucraina e Russia. Zelensky ha sottolineato la necessità di nuove e concrete pressioni sulla Russia per porre fine alla guerra, esortando i partner internazionali ad agire tempestivamente senza attendere l'11 aprile, data in cui sarà trascorso un mese dal rifiuto di Mosca alla proposta americana di una tregua totale.
Kirill Dmitriev: Il mediatore di Putin per i colloqui con l'amministrazione Trump - Kirill Dmitriev, direttore del Fondo Russo di Investimento Diretto (RDIF), è atteso a Washington questa settimana per incontrare Steve Witkoff, inviato speciale del presidente Donald Trump per il Medio Oriente. Questo rappresenta la prima visita di un alto funzionario russo negli Stati Uniti dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina nel 2022.
Putin propone un governo provvisorio in Ucraina per favorire la pace - Il presidente russo Vladimir Putin ha suggerito l'istituzione di un'amministrazione temporanea in Ucraina, sotto l'egida delle Nazioni Unite, degli Stati Uniti, di paesi europei e di altri alleati, per organizzare nuove elezioni e negoziare un trattato di pace.