Benessere psicofisico ed empowerment per giovani con emofilia: evento Sobi e Acep a Torino

Emofilia
Benessere psicofisico ed empowerment per giovani con emofilia: evento Sobi e Acep a Torino
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

A Torino, si è svolto un evento cruciale per supportare il benessere psicofisico dei giovani con emofilia, organizzato da Sobi con il patrocinio dell’Acep (Associazione Coagulopatici Emofilici Piemontesi). L’incontro, intitolato Oltre Lab. Dalla consapevolezza all’empowerment, si è concentrato sulle sfide quotidiane della gestione dell'emofilia, puntando a fornire ai caregiver strumenti e strategie pratiche per migliorare la qualità di vita dei giovani affetti da questa patologia.

Durante l'evento, medici e specialisti hanno illustrato come, grazie alle innovazioni terapeutiche, oggi sia possibile raggiungere una maggiore normalità nella vita quotidiana di questi pazienti. Si è discusso di salute articolare, un aspetto essenziale per prevenire danni permanenti legati ai micro-sanguinamenti. Infatti, come ha spiegato il dottor Berardino Pollio, ematologo presso l’ospedale infantile Regina Margherita, la gestione dell’emofilia richiede un equilibrio tra attività fisica, terapia e prevenzione dei traumi articolari. La consapevolezza dei limiti e delle potenzialità personali è considerata un obiettivo centrale, per permettere ai pazienti di affrontare sfide fisiche in sicurezza e con serenità.

La dottoressa Irene Ricca ha sottolineato come il panorama terapeutico sia cambiato radicalmente, permettendo oggi ai pazienti emofilici di partecipare alla vita con meno limitazioni e maggiore autonomia. Questo approccio ha contribuito a ridurre il rischio di emorragie e artropatie grazie a farmaci innovativi che prolungano l'emivita dei fattori della coagulazione. Importanti sono risultate anche le tecniche di monitoraggio articolare e la fisioterapia, parte essenziale dei programmi di supporto per proteggere la salute articolare nel lungo termine.

L'incontro è stato inoltre un’occasione per sensibilizzare le famiglie e la comunità sul valore dell'adesione alla terapia, essenziale per prevenire complicanze a lungo termine. L’accesso alla profilassi mirata e la disponibilità di nuove opzioni terapeutiche hanno aperto nuove possibilità, permettendo ai giovani pazienti di immaginare un futuro in cui l'emofilia non limita più le loro ambizioni e qualità di vita.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Roma, rissa tra giovani tunisini ed egiziani davanti al Colosseo: ferito grave un 17enne

Evento nazionale a Massa in mondo visione della Nuova Croce Azzurra di solifdarietà ed educazione contro la violenza agli operatori sanitari, socio sanitari e volontari

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Emofilia'